- Dettagli
Bibliotecari per un giorno - Gian Luigi Carlone - Biagio Bagini
Uno spettacolo / performance di letture con musiche cartacee ed elettroniche, parole sonanti e scaffalature vibranti. La biblioteca è una scena (e viceversa) ma attraverso i testi e le voci di grandi scrittori, da Eco a Twain, da Cavazzoni a Borges, da Bassani a Calvino diventa un rifugio, un luogo da scoprire, una risorsa di senso.
Perfino un vero ambiente aperto, e sonoro. I libri che passano di mano ritornano a parlare, con le voci dei loro scrittori, Orwell, Allende, Zavattini e così via. Ma questo è il paradiso del lettore o l’inferno del bibliotecario? I due bibliotecari precari perlustrano questa biblioteca (mentale e fisica) in lungo e in largo, come in un viaggio dentro le meraviglie del tempo.
Un invito a tutti, anche a chi non vuole leggere. A venire a mettere il naso, allungare l’orecchio, gettare l’occhio.
Scoprendo che con i libri si può anche giocare, suonare, inventare. La biblioteca non è pericolosa come sembra.
Con Biagio Bagini (scrittore) e Gian Luigi Carlone (attore Banda Osiris)
Biagio Bagini è stato autore di programmi radiofonici per Radio2RAI (per L.Littizzetto, M.Paolini, L.Giagnoni) e di programmi televisivi per bambini (RAISatRagazzi). Ha
pubblicato per bambini/ragazzi con diverse case editrici (Giunti, Castoro, Emme, Panini e altre). Con un libro per le edizioni Destino (illustrato da M.Moia) ha vinto il premio Apeles Mestres di Barcellona e con “Prendere una lepre” (Lavieri, illustrato da Giuseppe Palumbo) il premio Cento. Ha pubblicato libri di narrativa per adulti su temi animalisti o relativi all’ambiente (Lavieri, Digressioni, Augh, Elliot, Sonda), di saggistica paradossale con P.Dulio (Castelvecchi, Tam) e di narrativa musicale (Tombolini, Ortica), tra cui “Swinging Stravinsky”,“Odio Gershwin” “Sette pezzi pop” (Oligo Ed).
Gian Luigi Carlone è membro fondatore della Banda Osiris (teatro musicale, dal lontano 1980), di cui è ancora il frontman. Ha una lunga attività come performer e autore di
colonne sonore per il cinema (per Soldini, Garrone, Albanese, Rossi-Stuart e altri). Per la colonna sonora di “Primo amore” (di Matteo Garrone) ha vinto un orso d’Argento a Berlino e il David Di Donatello.
Come musicista ha condiviso il palco con Stefano Bollani, Enrico Rava, Frankie Hi-nrg e molti altri nomi del panorama del pop e del jazz italiano






