NELLA TERRA DI MEZZO

Una giornata dedicata completamente alla figura dello scrittore britannico John Ronald Tolkien, famoso in tutto il mondo per il suo marcato interesse per la mitologia e la stesura di romanzi epic fantasy, in cui i personaggi e le ambientazioni sono spesso calati in un mondo magico e immaginario.

E 'il caso della Terra di Mezzo, universo popolato da Uomini, Elfi, Nani e Hobbit, e teatro di leggendarie ed epiche battaglie tra le forze che impersonificano il Bene e quelle che invece incarnano il Male. 

Un’area magica, dove si svolgono completamente le vicende dei due romanzi più celebri di Tolkien, “Il signore degli anelli” e “Lo Hobbit”, ma che fa da teatro, in parte anche dei “Racconti incompiuti” (pubblicazione postuma) e “Il Silmarillion” 

L’iniziativa intitolata non a caso “Nella Terra di Mezzo” “si è svolta Sabato 13 Settembre presso gli spazi del Polo Bibliotecario di Potenza, in occasione di un’apertura straordinaria, rientrante nelle giornate di valorizzazione previste dagli Istituti Culturali statali afferente il Mic, Ministero della Cultura. 

Per l’occasione l’associazione Nerdworks, che solitamente organizza o partecipa a eventi inerenti “Il signore degli anelli” ha inanellato una serie di attività a tema: tra questi degli speech a cura di relatori d’eccezione, come la dott.ssa Patrizia Del Puente, il musicteller Rocco Vicenza e l’esperto tolkeniano Nicola Miele; e un workshop o laboratorio dedicati, da un lato al mondo del fumetto fantasy e della narrazione illustrata, dall’altro alla lettura di alcuni passi tratti dal “Ritorno del Re", terzo ed ultimo volume della trilogia degli Anelli, in occasione del settantesimo anniversario dalla sua pubblicazione (1955). 

Il pomeriggio tolkiano è stato inoltre contrassegnato da importanti momenti ludici, dedicati al gioco e che ha radunato numerosi appassionati e curiosi, che si sono potuti cimentare con una serie di giochi a tema e sessioni di prova di giochi di ruolo da tavola dedicati agli eroi della Terra di mezzo presso la Sala Euterpe del Polo potentino. 

Infine, a suggello della produzione fantasy di Tolkien, un retrogame ha permesso di rivivere l’avventura ipertestuale de “Lo Hobbit” sullo storico Commodore 64, mentre un emozionate mostra LEGO ha ricostruito luoghi e scene iconiche della Trilogia degli Anelli e delle sue trasposizioni cinematografiche. 

Durante la chiacchierata in Sala Conferenze è emerso come Tolkien sia vissuto povero per la maggior parte della sua vita, nonostante la cattedra universitaria di Oxford e la cui fama è in parte legata, come testimonia il successo commerciale delle trasposizioni cinematografica di Peter Jackson tra il 2001 ed il 2003 della nota trilogia degli Anelli (1) Il signore degli Anelli- La compagnia dell’anello; 2) Il Signore degli Aneli- Le due Torri; 3) Il Signore degli Anelli- Il Ritorno del Re).  

Tra le particolarità letterarie della trilogia vi sono: 1) la stesura del testo in un middle english di stampo medievale, nettamente semplificato e di più scorrevole lettura nella traduzione dall’originale alla lingua italiana 2) la complessità della materia, con tratti cosmogonici e incentrati sulla creazione dell’universo Arda, che mancano ad esempio nel Silmarrilion, che è invece l’apoteosi della materia elfica.  

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Una giornata immersi nel mondo immaginario di Tolkien, tra giochi, videogiochi e incontri alla riscoperta di opere fantasy quali “Il signore degli anelli e Lo Hobbit”.