Disperato erotico  Sud

Racconti erotici in salsa lucana 


Con il titolo Disperato erotico Stomp, nel 1977 Lucio Dalla compose uno dei suoi brani più iconici di sempre; un pezzo dal testo licenzioso e irriverente con cui l’autore raccontava una personale vicenda autobiografica, incentrata sul tema dell’eros e della masturbazione.

Un brano contenuto in quello che è probabilmente il capolavoro discografico dell’artista bolognese ossia “Come è profondo il mare” e che segnò il suo definitivo passaggio alla fase cantautorale della sua esperienza di cantante e musicista. Un brano, che nel titolo ma anche nel testo è stata la fonte di ispirazione per la stesura di Disperato Erotico Sud, un’antologia di racconti brevi a carattere erotico, edito dalla casa editrice Rubbettino. Il libro contiene i contributi di ben 24 autori ed autrici meridionali ed  è stato presentato Venerdì 19 Luglio 2024 presso il Polo Bibliotecario di Potenza. Si tratta di un volume che nasce dalla volontà di raccontare, tramite scritture e sensibilità differenti il tema dell’ Eros nel Meridione. Lo scopo è quello di far emergere come esso possa essere percepito, vissuto o talvolta semplicemente manifestarsi in tratti e modalità assai variegate e in un senso solo apparentemente paradossale, contrapposte. Talvolta vissuto in maniera memorabile, altre dimenticabile se non addirittura risibile; vissuto con dolore e passionalità, altre presentandosi come disperato e ironico (come avviene nel testo sopracitato di Dalla). All’incontro hanno naturalmente partecipato gli autori e curatori dell’antologia: Giampiero D’Ecclesiis, Angelo Parisi, Biagio Russo e il noto giornalista Mimmo Sammartino. Un tema, quello erotico che non può essere sviluppato unicamente con finalità di intrattenimento come sostenuto dallo scrittore D’Ecclesiis “dato che il sesso è un’esperienza che fa parte della vita, rendendola gioiosa ma per altri aspetti complessa, un modo attraverso cui si riesce a raccontare qualcosa di più della natura umana”. Un’antologia che nelle parole di Sammartino “mette al centro il valore dei corpi e dell’umanità, in contrasto con il trionfo del virtuale e la smaterializzazione dei corpi a cui assistiamo nel mondo della Rete”; citando il poeta di origini argentine Juan Rodolfo Wilcock: “ Beati loro che pensano al progresso, io solo penso alla morte e al sesso”... 

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Un sud caliente e ispirato ad un famoso brano di Lucio Dalla al centro di un’antologia di narrazioni brevi a cura di oltre venti autori e autrici meridionali.